HomeEventi e Tornei › Footgolf club e tornei locali: un’opportunità per fare nuove amicizie in modo sportivo
Eventi e Tornei

Footgolf club e tornei locali: un’opportunità per fare nuove amicizie in modo sportivo

📅 20 Agosto 2026✍️ di Milena Chiarelli⏱️ 5 min di lettura

Negli ultimi mesi, nei weekend di primavera ed estate, sempre più adulti e famiglie si ritrovano sui campi cittadini e sui green dei golf club per unire sport e socialità. Chi? Gruppi di amici, colleghi e neofiti curiosi. Cosa? Il footgolf, disciplina ibrida tra calcio e golf. Dove? In tutta Italia, dai parchi attrezzati ai circoli che aprono corsie dedicate. Quando? Soprattutto nel tardo pomeriggio e la domenica. Perché? Per fare movimento all’aria aperta, a costi accessibili, conoscendo persone nuove in un contesto informale.

Cos’è il footgolf e perché sta crescendo

Il footgolf si gioca con una palla da calcio numero 5, calciata verso buche più ampie rispetto al golf, seguendo un percorso a colpi e contando il numero di tiri per chiudere ogni buca. Si vince con la precisione, non con la potenza. È uno sport a basso impatto, adatto a diverse età e livelli di preparazione.

La semplicità delle regole e l’attrezzatura minima ne hanno favorito l’espansione nel panorama dello Sport amatoriale. Complice la voglia di stare all’aperto, i club hanno moltiplicato gli eventi «provami gratis», serate social e micro-tornei che fanno da ponte tra curiosità e pratica continuativa.

«Il valore del footgolf è nella convivialità: si cammina, si chiacchiera tra un colpo e l’altro, si tifa l’avversario quando centra una traiettoria difficile», spiega un organizzatore di settore. Un clima che riduce l’ansia da prestazione e rende il primo approccio più lieve rispetto ad altri sport.

Il club come nuova piazza di quartiere

Molti circoli hanno una struttura leggera, spesso in forma di Associazioni Sportive Dilettantistiche, con volontari che curano iscrizioni, manutenzione di base dei percorsi dedicati e la parte sociale. Dopo la gara, il cosiddetto «terzo tempo» al bar del club è il momento in cui i neofiti scambiano contatti e consigli con i più esperti.

Questa dimensione di prossimità ricrea la socialità di cortile: ci si rivede settimanalmente, si organizzano squadre per i tornei del territorio, si mettono in calendario uscite familiari. Chi cerca nuove amicizie trova un contesto informale, regolato da piccole consuetudini condivise: rispettare il turno, raccogliere la palla quando si intralcia, congratularsi per i colpi ben riusciti.

Per i club, aprire le porte a serate pubbliche e tornei «entry level» è anche un modo per valorizzare gli spazi verdi cittadini, favorendo un uso gentile dei campi di golf e dei parchi senza conflitti con altre attività.

Come entrare in un torneo locale

Il primo passo è mappare l’offerta in zona: i calendari sono pubblicati sui canali social dei club, sui siti dei circoli di golf che hanno corsie di footgolf e nelle bacheche sportive comunali. Gli open day sono ideali per provare gratuitamente o con una quota simbolica, spesso comprensiva di pallone in prestito.

Le formule dei tornei variano: singolo, coppie o squadre, con categorie per età e livello dichiarato. La durata tipica è tra 9 e 18 buche, per 90-120 minuti di gioco a ritmo rilassato. Le classifiche premiano il numero di colpi più basso; in alcune tappe social si assegnano anche riconoscimenti all’«approccio» più preciso o al «piede caldo» della giornata.

I costi restano contenuti: una quota di iscrizione più il green fee del campo, con prezzi che i club comunicano in trasparenza prima dell’evento. Prenotare in anticipo aiuta a trovare gruppi misti in cui i nuovi possono affiancarsi a chi conosce già il percorso.

Attrezzatura, sicurezza ed etichetta

Per iniziare basta poco: palla da calcio misura 5, scarpe senza tacchetti (ideali quelle da calcetto o da running con suola piatta), abbigliamento comodo e un cappellino nelle ore più soleggiate. Portare con sé acqua e crema solare è una buona abitudine nelle giornate calde.

Sui campi di golf si applica un’etichetta precisa: non calciare quando il gruppo davanti è a portata di palla, evitare di passare sulle aree più delicate, rispettare la segnaletica interna e le indicazioni degli addetti. Il silenzio durante il tiro altrui e la raccolta dei rifiuti sono piccoli gesti che migliorano l’esperienza di tutti.

Un riscaldamento di 5-10 minuti, con mobilità di anche e caviglie e qualche passaggio sul posto, riduce il rischio di microtraumi. Chi ha dubbi può chiedere al club un breve briefing: molti circoli offrono indicazioni agli esordienti prima della partenza.

Consigli pratici per la prima volta

Arriva con qualche minuto di anticipo per conoscere il tuo flight, il piccolo gruppo con cui giocherai. Concordate un ritmo condiviso, alternatevi nel calciare e, se perdi un colpo, punta al successivo obiettivo intermedio invece che al «colpo della domenica».

Osserva i compagni più esperti: come scelgono l’angolo di tiro, come leggono pendenze e ostacoli. Due accorgimenti utili ai neofiti sono il controllo della rincorsa e la scelta di un primo tocco sicuro per evitare errori banali. La tecnica arriverà con i chilometri percorsi sul prato.

Dopo la gara, fermati per un saluto: è spesso lì che nascono gli inviti per l’uscita successiva, i gruppi chat e le proposte di squadra per le tappe del territorio.

Perché il footgolf facilita le nuove amicizie

Camminare insieme, condividere obiettivi semplici e alternare concentrazione e battute crea un terreno fertile per legami leggeri ma sinceri. La struttura per colpi riduce l’ansia: mentre uno tira, gli altri osservano e incoraggiano. È un ritmo che aiuta a conoscersi senza forzature.

La ripetizione settimanale fissa volti e nomi, alimenta rituali e battute ricorrenti. Si festeggia un par salvato, ci si consola per una palla in acqua, si programma la rivincita. Un copione sociale che, nel tempo, costruisce appartenenza. E per chi ha lasciato lo sport da anni, è una porta d’ingresso gentile per tornare in movimento e, insieme, allargare la cerchia di relazioni.

Se cerchi una pratica all’aria aperta che unisca misura, gioco e persone, il footgolf può essere la scelta giusta: controlla i calendari locali, invita un vicino o un collega e prova a calciare la prima buca. Potresti scoprire che, tra un fairway e un sorriso, la tua nuova compagnia è a due passi.

Milena Chiarelli

Milena ha passato una vita a insegnare giochi tradizionali e inventarne di nuovi nelle piazze e cortili emiliani. Oggi si dedica alla diffusione di pratiche ludiche all’aperto tra adulti, riscoprendo comunità e benessere a ogni età, e raccoglie storie di sport dimenticati.