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Regolamento footgolf spiegato semplice: le 5 regole fondamentali che evitano multe in gara

📅 29 Agosto 2026✍️ di Lucia Vespoli⏱️ 5 min di lettura

Quante volte ti sei trovato su un percorso di footgolf e hai avuto il dubbio: “Ma qui come si gioca esattamente?” Non sei il solo. Lo sport che unisce la precisione del golf con la semplicità del calcio sta conquistando sempre più appassionati, ma per giocare senza rischi di sanzioni (e senza fare brutta figura), è fondamentale conoscere le regole di base. In questa guida ti spiegherò tutto quello che devi sapere in modo semplice e pratico.

La regola numero uno: il terreno di gioco e la taglia della palla

Iniziamo dalle fondamenta. Il footgolf si gioca su campi da golf regolari, con buche e ostacoli come nei veri percorsi professionisti. La differenza principale? Invece di usare mazze e palline da golf, tu cammini e tiri con il piede una palla molto più grande. Esattamente come quando giochi a calcio, ma con obiettivi totalmente diversi.

Qui viene il primo punto cruciale: la palla deve avere un diametro compreso tra 40 e 50 centimetri, con un peso tra 400 e 600 grammi. Non è una cosa casuale. Se usi una palla troppo piccola o troppo leggera, non solo farai una brutta figura, ma rischi anche una multa dalla giuria della gara. La FIFA Federazione Internazionale del Calcio e gli enti regolatori del footgolf hanno fissato questi standard proprio per garantire un gioco equo per tutti.

La palla, inoltre, deve essere gonfiata a una pressione specifica (solitamente tra 0,6 e 1,1 bar). Controlla sempre prima di scendere in campo. È una verifica che occupa due minuti e ti evita brutte sorprese.

La regola numero due: quanti colpi conti e dove parte il gioco

Passiamo al conteggio dei colpi. Nel footgolf, ogni volta che calci la palla conta un punto, proprio come uno stroke nel golf tradizionale. Sembra ovvio, ma qui entra in gioco un elemento che sorprende molti principianti: il tee.

Conosci il tee? È quel piccolo supporto che i golfisti usano per posizionare la palla al primo colpo di ogni buca. Nel footgolf esiste lo stesso sistema. Puoi piazzare la palla entro due lunghezze di palla (circa un metro) dal marker di partenza. Questo significa che hai una piccola zona di manovra, non parte da un punto fisso. Molti principianti pensano di poter calciare da ovunque nel campo, e invece no: hai quella zona delimitata, oppure rischia un colpo di penalità.

Il numero totale di colpi si chiama “gross score” (punteggio lordo). Se completi una buca in 5 colpi e il par è 4, hai fatto +1. L’obiettivo? Fare il minor numero di colpi possibile, proprio come nel golf classico.

La regola numero tre: dove calci la palla e il rispetto dello spazio

Ascolta bene questo punto, perché è qui che molti commettono errori. Nel footgolf, non puoi calciare la palla dove ti pare. Devi sempre calciare da dove si trova la palla al momento precedente (ovvio), ma c’è una sfumatura importante: se finisce in acqua, nella sabbia profonda o in zone vietate, ci sono regole precise.

Se la palla finisce in un ostacolo d’acqua, tu aggiungi un colpo di penalità al tuo punteggio e devi riprendere il gioco da un punto di drop prestabilito. Non è come nel calcio dove raccogli il pallone e ricominci da dove vuoi. Qui la Regolamentazione sportiva è rigida: il punto di drop è definito dalle norme, solitamente a due lunghezze di palla dal bordo dell’ostacolo, verso il tee.

E un’altra cosa: il fuori campo (out of bounds). Se la palla esce dai confini del percorso, aggiungi un colpo di penalità e devi ripetere il colpo dal punto in cui hai tirato in precedenza. È come un “riavvio”, ma conti due colpi invece di uno.

La regola numero quattro: come comportarsi durante il gioco

Andiamo oltre il tecnico e parliamo di etichetta. Sì, anche il footgolf ha un codice di condotta. Devi mantenere il ritmo di gioco: se sei troppo lento, viene conteggiato un colpo di penalità per ogni gruppo che raggiungi. Immagina di camminare in chiesa e di faire rumore: è così che gli altri giocatori ti vedono se rallenti troppo il gioco.

Non puoi nemmeno influenzare il percorso della palla degli altri. Sembra banale, ma significa: non calpestare la linea di tiro, non distrarre verbalmente, non posizionarti dove la tua ombra possa disturbare. Inoltre, devi ripristinare i divot (i buchi nel prato) e riparare i segni della palla green.

Le scarpe sono importanti: devi indossare calzature che non danneggino il terreno. Così come un golfista non può indossare un putter arrugginito, tu non puoi giocare con scarpacce o scarpe da trail.

La regola numero cinque: il conteggio degli score e il tie-break

Arriviamo al dunque: come vinci una gara di footgolf? Chi ha il punteggio minore vince. Non il maggiore, il minore. Sei stato abituato così dal golf classico, e vale lo stesso qui.

Se due giocatori finiscono con lo stesso punteggio, entra in gioco lo “stroke play” per determinare il vincitore. Di solito si ripete una buca selezionata (playoff hole), e chi completa quella buca con meno colpi vince il torneo. È il metodo più equo e usato in quasi tutte le competizioni internazionali.

Infine, ricordati di registrare correttamente ogni colpo sulla scorecard. Errori aritmetici possono portare a squalifica. Controlla sempre il tuo punteggio con un testimone prima di consegnare la cartella.

Ecco fatto. Queste cinque regole fondamentali coprono il 90% delle situazioni che incontrerai durante una partita di footgolf. Non è complicato, vero? Basta un po’ di attenzione e il gioco diventa davvero piacevole.

Lucia Vespoli

Lucia è appassionata di slackline sin dai tempi dell’università, quando allestiva linee sugli argini dell’Arno. Negli anni ha organizzato jam session nei parchi toscani e workshop per bambini e adulti. Ama raccontare storie di sport creativi e poco noti, coinvolgendo sempre nuove persone.